La cucina, rispetto alle altre stanze della casa, è relativamente piccola, ma molto accogliente e dalla festosa eleganza. L’arredo Faoma, bello ma allo stesso tempo funzionale, dona all’ambiente una sensazione di leggerezza e comfort. Il piccolo tavolino rotondo con sedie finemente intagliate (Chelini) e il lampadario di cristallo sottolineano ancor di più questa leggerezza.
Sua maestà l’interior
Ol’ga Šundrik e Ol’ga Vrublevskaja hanno studiato architettura all’Accademia Nazionale delle Arti Ucraina, con specializzazione in “architettura artistica” terminando nel 1996 e da allora hanno sempre lavorato nell’interior design, creando progetti personalizzati. L’attività da “Bisanzio” ha contribuito notevolmente all’esperienza. “Bisanzio” è uno dei principali gruppi nel settore architettura e costruzioni della città di Kiev e lavora con successo nel mercato ucraino dal 1998. I settori di specializzazione sono l’interior design, il rinnovo locali integrale, la progettazione e l’edilizia.

La cliente di Ol’ga Šundrik e Ol’ga Vrublevskaja arrivò con la richiesta di realizzare completamente la sua casa.
Per capire le tendenze dell’industria del mobile andò alla principale fiera specializzata a Milano, dove il suo cuore venne rapito da una delle aziende italiane più importanti nella produzione di mobili ытро ???? Сollection. La bellezza e grandiosità dell’arredamento classico definirono lo stile futuro della casa e alle architette venne assegnato un compito chiaro, inserire i mobili più congeniali per arredare la dimora.
E così, cominciando da un “ricciolo d’oro”, gradualmente venne realizzata una casa degna della famiglia reale.

La cliente già dall’avvio del cantiere chiamava la sua futura casa “piccolo palazzo”.
La sua passione per i mobili classici, le stoffe costose, gli intagli dorati e i lampadari di cristallo corrispondeva completamente allo stile scelto, ma fin dall’inizio dei lavori le architette si trovarono di fronte ad un problema. La casa acquistata dalla cliente non andava per niente di pari passo con l’idea elaborata. Data l’impossibilità di spostare la struttura esistente, alle autrici del progetto non restava che modificare i vani e trovare nuovi assi compositivi e anche disporre correttamente l’arredamento. Il compito principale era costituito dalla ricerca di una soluzione armonica per le finiture di pareti e soffitto, per la decorazione e per la scelta della gamma di colori.
Il lavoro certosino e allo stesso tempo estremamente interessante nella creazione di una casa accogliente e funzionale, che contenesse obbligatoriamente elementi barocchi, arredamento con intagli e tessuti eleganti ha richiesto tutta l’immaginazione delle architette. Basandosi sulle planimetrie della casa hanno realizzato un progetto personalizzato nella miglior tradizione dello sfarzo classico.
Come si conviene a un vero palazzo, la sala da pranzo e il salotto sono stanze separate ma l’abile disposizione dell’arredo, l’impiego della medesima gamma di colori, i drappeggi in seta con finiture dorate e uno scenario di colori fuori dall’ordinario, uniscono dal punto di vista visivo questi ambienti in un’unica composizione. Gli intagli e l’oro hanno il compito di abbellire le stanze e danno un effetto organico.
Il primo piano è molto funzionale: salotto, cucina e sala da pranzo, grazie alle porte scorrevoli e ai portali, possono essere uniti in un unico ambiente e con un leggero movimento della mano è possibile separarli, in modo da nascondere ciascuna delle stanze da sguardi indiscreti. La cucina è divisa dalla sala da pranzo attraverso un sistema scorrevole e di per sé è molto accogliente e armonica. Per le colazioni veloci e i pranzi tra pochi intimi troviamo un piccolo tavolo tondo e delle comode sedie intagliate. Oltre al lampadario centrale, sopra la zona lavoro si trova un sistema di illuminazione aggiuntivo, che rende la cucina non solo accogliente ma anche funzionale. I pavimenti in marmo rappresentano una continuazione della pavimentazione del salotto e della sala da pranzo, la gamma dei colori, l’intaglio raffinato, il soffitto dalle forme complesse, conferiscono leggerezza e levità all’ambiente. Merita attenzione il modo in cui i maestri sono riusciti a risolvere le questioni riguardanti l’impiego delle ultime tecnologie per l’interior: televisore al plasma contornato da una cornice dorata, una parte degli elettrodomestici nascosta all’interno dell’arredo e i restanti modelli scelti in stile retrò. Praticamente tutti gli ambienti nella casa sono lussuosi e gli accenti vengono posti, in maniera più o meno evidente, sugli elementi barocchi. Così la camera da letto della proprietaria è abbastanza intima. Il letto della collezione ]шпЬо ??? è molto lussuoso grazie alle lavorazioni a mano e alla testiera con incisioni. La gamma dei colori prevede rilassanti toni del cioccolato e del beige. Le imponenti tende e il lampadario con paralume in tessuto conferiscono all’ambiente un’atmosfera mite e accogliente.
Non meno interessanti dal punto di vista del design sono le camere degli ospiti. L’arredamento ricercato, gli stucchi a soffitto, gli specchi per ingrandire gli spazi, tutto ciò attribuisce a questi ambienti charme e personalità. La sala da biliardo, che si trova nel piano interrato, è stata organizzata in modo che la proprietaria e gli ospiti della casa possano trascorre qui comodamente il loro tempo.
Una vasca lussuosa è il sogno di ogni regina. I sanitari utilizzati e i materiali per le rifiniture, assieme al loro design eccezionale, donano a questo ambiente un aspetto regale irripetibile.
Ciascuna zona della casa è studiata fin nel più piccolo particolare. Non ci sono colori accesi e vistosi, ma i dettagli attentamente ricercati donano a ciascun ambiente un carattere particolare, che lascia il segno. Gli elementi decorativi, i tessuti, le statuette e i quadri, tutto è sistemato con gusto e il l’immagine complessiva della villa corrisponde appieno con quanto commissionato alle architette. Sono riuscite a creare un piccolo, accogliente regno, dove si può trascorrere il tempo nel confort e con gli amici, godersi il riposo, meditare, pensare all’avvenire. Perché le regine contemporanee sono sempre molto impegnate!