IN FIERA AL MEDINIT IN OMAN

Una decina di aziende trevigiane, con il coordinamento di Confartigianato Mandamento di Treviso, dal 03 al 05 febbraio hanno partecipato al settore Medinit della fiera IDF Expo a Muscat, capitale del Sultanato dell’Oman. Si trattava di un’importante fiera internazionale dedicata al settore casa, finiture d’interni ed arredo. Facevano parte della delegazione trevigiana aziende di lavorazione del ferro battuto, dell’illuminazione, di realizzazione di mosaici artistici e rivestimenti, stucchi e gessi, pavimenti in resina e arredamenti. Il bilancio della loro partecipazione è stato positivo. I mercati arabi, infatti, apprezzano in modo particolare la qualità e l’esclusività dei prodotti italiani, specie quando si tratta di prodotti artigianali di posizionamento elevato. A ciò si aggiunga che in questo periodo il Governo omanita sta perseguendo una politica di forte sviluppo, che nei prossimi 5 anni porterà ad un investimento di 45 miliardi di dollari in progetti infrastrutturali, specie nel settore delle costruzioni residenziali e turistiche, creando nuovi ed interessanti spazi di mercato anche per le aziende italiane.

FAOMA: INTERIOR DESIGNER DEL LUSSO

Genio creativo, progettazione su misura, cura maniacale del dettaglio, eccellenza nella selezione delle materie prime e delle rifiniture, stile italiano, ma anche flessibilità organizzativa e capacità di far dialogare fra loro tanti fornitori differenti. Per un risultato di altissima qualità, che si posiziona nel segmento del lusso.
Non è facile descrivere l’attività svolta dall’azienda Faoma di Silea, nata nel 1980 come piccola falegnameria (l’acronimo, infatti, sta per Falegnameria Officina Meccanica Artigiana), che da una decina d’anni si è sviluppata nel contract per clientela privata, operando prevalentemente nei mercati esteri (al 90-95%), specie in Russia e Cina, con aperture recenti ai mercati arabi.
I titolari sono i fratelli Franco e Loris Scalco: l’uno responsabile della parte commerciale e del marketing Faoma, l’altro della produzione e degli acquisti.
“Ci consideriamo dei ‘figli d’arte’ – spiegano – avendo appreso molto di quello che siamo da nostro papà e da nostro zio, falegnami di professione. Nel tempo ci siamo specializzati come interior designer, fornendo al cliente il total look per la propria abitazione, che comprende gli arredi di tutte le stanze, inclusi accessori e complementi vari: dai lampadari, ai tendaggi, alla posateria, fino ai pavimenti e ai rivestimenti di pregio. Il cliente-tipo è una persona facoltosa che si affida a noi per arredare la sua villa di prestigio, magari di 4-5mila mq. Per lui, ad esempio, realizziamo camere blindate o caveau esclusivi, così come guardaroba e scaffalature automatizzate, con congegni di sicurezza. Attualmente siamo fra le poche aziende al mondo in grado di gestire progetti di tale entità e grandezza, e questo rappresenta la nostra forza, unita alla serietà e all’assoluta segretezza professionale”.
Per avere un assaggio delle realizzazioni Faoma, è sufficiente dare un’occhiata allo showroom aziendale, lungo la strada statale che unisce Treviso ad Oderzo: un’immensa vetrina a tre piani, che di notte diventa ancora più accattivante e luminosa.
“La nostra filosofia – continuano i fratelli Scalco – è sempre stata quella di investire in ricerca e sviluppo, ma anche in marketing e comunicazione, per far percepire l’emozione unica e l’esclusività che le nostre realizzazioni sono in grado di suscitare. Per noi il denaro è sempre stato importante per lo sviluppo dell’attività, ma non come fine ultimo; più importante per noi è leggere nei volti dei clienti che non li abbiamo delusi, che le loro aspettative sono state ben riposte”.
Il mercato sta dando ragione a Faoma, tanto che nel 2013 l’azienda ha quasi raddoppiato il fatturato rispetto all’anno precedente, assumendo nuovo personale.
“I nostri risultati sono resi possibili da un grande lavoro di squadra, dove tutti danno il massimo, con entusiasmo e passione, per raggiungere l’obiettivo finale. Un altro passaggio cruciale consiste nel controllo qualità, poiché prima di imballare e spedire la merce a qualsiasi cliente, la montiamo e controlliamo personalmente in azienda, a Silea, per verificare che sia tutto a posto”.
Infine, nonostante la positività che una realtà imprenditoriale come Faoma riesce a trasmettere, i titolari si tolgono qualche sassolino dalla scarpa: contro l’ostruzionismo burocratico (“che ci ha bloccati per oltre un anno, quando volevamo costruire un nuovo capannone”), contro le banche (“che spesso non capiscano la realtà di un’impresa, costringendola ad autofinanziarsi”), ma anche contro i ladri (“che negli ultimi anni ci hanno colpiti con oltre 20 furti, fra azienda ed abitazioni private e che cercano in continuazione di contraffare il nostro prodotto”).
www.faoma.com